
E' adorabile, paradisiaco per chi come me adora l'abbinamento cocco e cioccolato .
Ultimamente, ho scoperto che adoro questo sposalizio di gusti anche per quanto riguarda il gelato.
Da una vita i miei gusti in fatto di gelati erano fragola e limone. Uffa che barba, ormai era scontato per tutti, inutile in gelateria chiedermi "cosa prendi"... tanto la risposta da qualche secolo era sempre e solo "fragola e limone".
Bhe si cambia! Non me lo sarei aspettata, ma cosi' da un giorno all'altro ho avuto voglia di gelato cocco e cioccolato fondente, mmmmmmmmmmmmmmmm!!!!!!!!!
In verita' ultimamente di cambiamenti ce ne sono stati un bel po', tanti che ancora io stessa nn mi sono resa conto di cosa sia successo.
Insomma tutto cio' per dire "ma lo sapete che io da un paio di mesi e mezzo nn sto piu' in Campania ma in Puglia?
Questo e' il primo dolce che ho fatto per inaugurare la mia cucina nuova.

E' un dolce tanto buono quanto facile e veloce nel farlo, il tempo piu' lungo se ne va per cuocere, la ricetta la scoprii sul blog di Mirliton parecchio tempo fa.
Praticamente si impasta tutto insieme senza montare, setacciare, separare ecc, si cuoce a bagnomaria
e l'effetto poi del dolce a freddo sara' come se fossero 3 strati, un dolce magico insomma.

si vede che e' lucidissima la copertura, si?
Da provare, no?
la ricetta del gateau cocco e cioccolato
Ingredienti:
200 gr di cocco disidratato
3 uova intere
50 gr di fecola o amido di mais
300 ml di latte intero
200 ml di panna liquida
370 gr di latte concentrato
2 cucchiai colmi di zucchero a velo
In una ciotola stemperare la fecola e lo zucchero con il latte.
Aggiungere il resto degli ingredienti e sbattere un po' con le fruste, 5 minuti basteranno.
Versare in una teglia imburrata o meglio una di silicone e cuocere a bagnomaria e in forno preriscaldato a 170° per 2 ore, prima pero' coprire la teglia con un foglio di alluminio. Serve una teglia di 22 cm di diametro.
Dopo la cottura far raffreddare bene prima di sformare, meglio tenerlo in frigo per un po' dopo freddato e prima di glassarlo.
per la glassa lucidissima io faccio quella di a specchio
glassa a specchio di Faggiotto
ingredienti Acqua 350 g
Panna 300 g
Zucchero 450 g
Cacao 150 g.
Colla di pesce 15 g.
PROCEDIMENTO
Portare ad ebollizione acqua, panna, zucchero e cacao e far bollire per 8/10 minuti, arrivando a 103/104°c. Far raffreddare fino ad una temperatura di 50°c. Unire la colla di pesce, precedentemente ammorbidita in acqua fredda. Utilizzare a temperatura di 40°c.
Meta' dose basta e avanza per glassare questo dolce, se ne fate di piu' conservatale in un barattolo di vetro in frigo, il giorno dopo si sara' addensata, potete usarla addizionata a crema pasticcera o a panna montata e farcire un dolce che volete o i bigne', e' buonissima.
Nella ricetta si parla di termometro ma nn e' estremamente necessario, dopo che ha bollito 8/10 minuti spegnete e fate intiepidire, vi regolate a occhio quando aggiungere la gelatina, usarla appena tiepida a dolce freddo.

la foto e' vecchia di qualche Natale fa
Questa e' una storia meravigliosa, poter racchiudere una coccola in un barattolo e prendersela al momento del bisogno.
Di dolci ne possiamo fare, congelare, conservare in dispensa, il giorno dopo pero' non e' mai come appena pronto, non ha mai quell'aroma e quel profumo di come appena sfornato.
Questo del barattolo e' un miracolo che rende possibile avere il nostro dolce buono, morbido e profumato come appena fatto.
Me lo avevano detto ma ho dovuto sperimentare per crederci, il dolce chiuso nel barattolo si mantiene ottimo come appena fatto per giorni e giorni, io l'ho aperto dopo 15 giorni ma mi dicono che dura moooolto piu' a lungo.
Geniale quella del sottovuoto in barattolo...
Ovviamente io non avevo i barattolo giusti, ma ovviamente non potevo aspettare di ordinare quelli giusti e attendere che arrivassero, ho dovuto sperimentare e ho usato un barattolo cosi'
vi mostro solo la foto del vasetto aperto dopo 15 giorni di sottovuoto.
il dolce era la torta allo yogurt, notare la morbidezza.
Io ho dovuto tagliarlo per farlo venir fuori dal barattolo, appunto perche' non e' quello giusto.
Occorrono barattoli dritti, con larghezza uniforme sotto e sopra, o svasati con apertura piu' larga del fondo.
Barattoli cosi':
cosi' o simili.
Questi sono della weck e sono Tedeschi, su ebay si trovano.
Si procede cosi': si fa un impasto di una torta, si imburrano l barattoli e si versa dentro ovviamente non fino al bordo, regolatevi come per le teglie.
Si fa cuocere in forno normalmente e appena sfornato si mette la guarnizione e si chiudono i ganci, il barattolo cosi' va in sottovuoto, tutto qui.
In Coquinaria siamo tutti impazziti con la corsa a"acchiappa il barattolo", la divulgazione di questo miracolo Tedesco e di MarinaB.
Coniata oggi!



Ho usato un bicchiere da 150 ml come misurino, per misurare farina e zucchero.
A occhio ho messo:
150gr di burro
4 uova separate
120 gr di zucchero
1 bicchiere e mezzo di farina
mezzo bicchiere di fecola
1 bustina pane angeli
1 bustina di vanillina (la odio ...ma nn avevo vaniglia)
150 gr di cioccolato fondente fuso
3 cucchiai di Brandy
per la crema:
2 uova intere
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
2 bicchieri di latte (saranno stati 300 ml circa)
Ho montato zucchero e burro a spuma, ho unito poi poco alla volta i rossi, aggiunto quindi le farine setacciate insieme al lievito. Dopo ho aggiunto il cioccolato fondente sciolto il brandy e ho amalgamato bene.
In ultimo ho aggiunto gli albumi montati a neve ferma e ho incorporato delicatamente.
Ho imburrato e infarinato una teglia da 26 cm di diametro(quella c'e' qui, unica e sola) e ho messo meta' del composto di torta, ho livellato con un cucchiaio.
Sopra ho adagiato a cucchiaiate la crema e ho livellato con un cucchiaio, Ho quindi versato sulla crema la seconda parte d'impasto, ho livellato e sparso sulla superficie delle mandorle lamellate.
Ho infornato a 180° per circa 35 minuti.
La Treccia Svizzera e' un panbrioche meravigliosamente morbido e da un gusto delicato di burro.
La ricetta me l'ha fornita una mia cara cugina che sta a Zurigo.
600 gr manitoba (del supermercato)
1 uovo
230 ml di latte
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cubetto di lievito di birra (25 gr)
120 gr di burro morbido
vaniglia (la ricetta prevede vanillina ma a me nn piace usarla)
Sciogliere lo zucchero e il lievito in una parte di latte e aspettare 10 minuti in modo che il lievito inizi ad attivarsi.
Nell'altra parte di latte mettere la vaniglia (io uso i semini di mezzo baccello)
Impastare tutto insieme escluso il burro, quando l'impasto si sara' raccolto a palla aggiungere il burro morbido.
Far lavorare l'impastatrice per 15 minuti circa, quindi trasferire l'impasto in una ciotola e mettere a lievitare coperto in un ambiente tiepido per circa 1 ora e cmq fino al raddoppio.
Terminata la prima lievitazione, prendere la pasta e dividerla in due, fare la treccia e mettere a lievitare x 1 ora e mezza o cmq fino al raddoppio.
pennellare con un mix di tuorlo e latte. Infornare a 220° per 35/40 minuti, in forno preriscaldato.
presentato su coquinaria dalla mia carissima amica Serena Maffo Lei lo ha fatto nella Slow Cooker, io non ce l'ho ANCORA...
dolce di tradizione Anglosassone
e' un dolce che per quanto sia elementare farlo, nel mentre(fidandosi poco di chi ha postat la ricetta) uno si dice che verra' una schifezza totale e invece e' una sorpresa fantastica.
200 gr farina
1 bustina lievito
100 gr zucchero
2 uova intere
70 gr burro fuso
2 banane molto mature (io non avevo di molto mature)
1 cucchiaio colmo di cacao amaro
gocce di cioccolata
un pò di latte
Ho messo in una terrina tranne il latte e le banane che ho aggiunto dopo un po' schiacciandole con le mani(erano molto molto mature) Ho usato una frusta a manoper amalgamare il tutto(velocemente senza montare nulla) Alla fine ho aggiunto un pò di latte ad occhio per dare morbidezza all'impasto.
Come dice Vippi "non deve essere liquido, solo quel tanto da poterlo versare nello stampo."
Ho foderato uno stampo da plum cake con la carta forno bagnata e strizzata, ho versato l'impasto e infornato in forno preriscaldato a 180° e cotto per 35 minuti, forno ventilato.
Il giorno dopo e' molto piu' buono e certamente non secco.
Conservarlo coperto da stagnola.
Era da un po' che non aggiornavo il blog ma sto lavorando e di tempo ne ho poco, pero' di foto e ricette accumulate ne ho un bel po'.
con la stessa ricetta ho fatto le Polpettine
ingredienti:
mezzo petto di pollo
100 gr parmigiano grattato
mezzo panino ammollato nel latte
1 bel mazzetto di basilico fresco
2 uova
sale e pepe qb
100 gr di mardorle bianche tostate e tritate grossolanamente
Io ho usato il bimbi
;Ho messo la carne, il basilico e ho fatto tritare per sminuzzare il tutto.
Ho aggiunto uova, sale e pepe, il formaggio e il panino e ho impastato il tutto, deve risultare un impasto ne troppo duro ne troppo morbido.
Si forma un polpettone e si rotola nella granella di mandorle.
Si fa rosolare in una padella con un po' di olio evo, rigirandolo delicatamente per farlo rosolare da tutti i lati.
Si sfuma con poco vino bianco.
A questo punto si puo' procedere in diversi modi, si puo' cuocere in forno oppure come ho fatto io.
Ho aggiunto semplicemente qualche pomodorino e qualche foglia di basilico, sale e pepe qb e ho fatto cuocere per circa 20 minuti a coperchio chiuso.
L'ho servito con un po' di sughetto.
Ottime sia calde che fredde.
oggi ho sperimentato la mia pentola Versilia con una ricetta di Laura.
Il fornetto Versilia x chi non lo sa e' una pentola che cuoce sul fornello, per cui anche se ci si trova in campeggio o vacanza e senza avere a disposizione un forno si ha cmq la possibilita' di cuocere sul fornello come in un forno.
la ricetta era sul blog di Laura
Ciambellone con fornetto versilia
- 400 gr farina
- 350 gr zucchero (330 per l'impasto e 20 da cospargere sopra prima di infornare)
- 6 uova + 1 da montare con i rossi (aggiunto io)
- 150 ml latte
- 100 ml olio di semi di girasole (io ho messo olio di riso)
- 1 bustina lievito per dolci
- scorza grattugiata di un limone
- cioccolato fondente tagliato a pezzettini col coltello o gocce di cioccolato.(io ho messo gocce di frutti di bosco)
una banana (aggiunta io per mantenerlo umido anche i giorni dopo)
In una ciotola montare gli albumi a neve ben ferma. In un'altra ciotola sbattere con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero (330 g.). Aggiungere il latte, l'olio, la farina con il lievito setacciati, la scorza di limone e il cioccolato fondente, amalgamare bene il tutto. Per ultimo aggiungere delicatamente gli albumi montati a neve, mescolando con movimenti dall'alto verso il basso per evitare che il composto si smonti. Versare il contenuto nella pentola fornetto imburrata ed infarinata, cospargere la superficie con il restante zucchero (20 g.), si formera' cosi' una leggera crosticina, mettere il coperchio e mettere sul fornello (quello piu' piccolo), prima a fiamma media per 5' poi bassissima per 25' , poi a fiamma medio-bassa per 30' circa.
Oppure: sul fornellino piu' piccolo che avete, i primi 10 minuti a fiamma medio bassa, poi 20 minuti a fiamma bassissima e gli ultimi 30/40 minuti circa a fiamma medio bassa.
ps. in rosso le mie aggiunte o sostituzioni(RosalbaF)
facilissimi e veloci da fare...
Affettare le zucchine nel senso della lunghezza, usando la lama con cui si fanno le patatine sottili.
Saltare tutti i pezzettini di scarto delle zucchine in poco olio dove ha soffritto uno spicchio di aglio.
Nel mixer frullare le zucchine cotte, del tonno sott'olio sgocciolato, parmigiano grattato, uovo, basilico, sale e pepe qb.
Con questa cremina salmare le zucchine e arrotolarle, sistemarle in una teglia rivestita di cartaforno, porre in forno a 180/190° fino a che si forma una crosticina dorata.
Ottime servite con un insalatina fresca.
Ingredienti:
1 pacco di savoiardi (x chi non se li fa da sè)
500 gr di philadelfia light (oppure mascarponr classico)
250 gr di panna montata
4 tuorli
1 uovo intero
300 gr di zucchero
un bel po' di caffe' appena fatto
cacao amaro qb.
1) Prima di tutto pastorizzo le uova in questo modo:
2) prendo meta' dello zucchero con meno di un cucchiaio di acqua e lo sciolgo in un pentolino sul gas, lo porto a 121°:
3) avvio il kenwood e inizio a montare le uova, mentre gira velocemente unisco a filo lo zucchero che ho portato a 121°. Continuo a montare fino a che sono belli gonfi.
4) A parte sbatto il formaggio con l'altra meta' di zucchero, unisco quindi le uova sbattute mescolando per amalgamare bene.
5) In fine unisco la panna montata delicatamente per non smontala.
6)Assemblo il dolce in una pirofila rettangolare di vetro trasparente.
7)Sotto stendo un po' di crema e adagio sopra i savoiardi bagnati nel caffe' leggermente zuccherato.
8) bisogna alternare uno strato di savoiardi con uno di crema.
9) Terminare con uno strato di crema quindi spolverare con abbondante cacao amaro (usare un colino)